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Autore: Creato: 20/05/2009 RssIcon
Articoli, riflessioni e liturgie per te. I vostri commenti sono come sempre bene accetti, anzi mi aiuteranno a capirvi meglio per centrare meglio gli argomenti da trattare.
Da Don Alberto Abreu su 27/02/2012

PASQUA: GESÙ È VIVO - www.pietrascartata.com «Cristo è risuscitato. È veramente risuscitato!».
È con questa frase semplice e vigorosa che i cristiani si salutano la mattina di Pasqua.
L’aurora di questa mattina porta una notizia inattesa: Cristo è stato riscattato dalla morte, è vivo!

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Da Don Alberto Abreu su 24/02/2012
Approfittiamo di questo tempo di grazia “La Quaresima” - www.pietrascartata.com

La quaresima , “Ecco ora è il momento favorevole, ecco ora è il giorno della salvezza! (2Cor. 6,2b) È tempo di grazia nello Spirito Santo, approfitta di questo tempo donatoci dalla misericordia di Dio Padre in Gesù Cristo.

La Quaresima ha inizio con il rito del Mercoledì delle Ceneri: ci chiama con questo misero segno visibile che significa penitenza, rinascere, rinnovarsi totalmente, cambiare direzione alla propria esistenza, lasciarsi rivoltare dal Vangelo “convertitevi e credete al Vangelo(Mc. 1,15).

Da Don Alberto Abreu su 21/02/2012

Dal deserto della Quaresima al giardino della Pasqua - www.pietrascartata.com Nel deserto, dove Gesù si prepara alla sua missione, avviene lo scontro con Satana, uno scontro che riemergerà in tutto il vangelo di Marco. L’opera del Figlio di Dio infatti manifesterà progressivamente ciò che lo scarno episodio di Marco in certo senso anticipa: il forte (= Satana) sarà incatenato e vinto dal più forte (= Gesù; cf Mc 3,27).

Da Don Alberto Abreu su 15/02/2012

Il figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati - www.pietrascartata.com Marco, dopo la guarigione del lebbroso (1,40-45), raggruppa una prima serie di controversie (il perdono dei peccati concesso al paralitico; la polemica sulla purità legale: “non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”; il tema del digiuno, pratica non rispettata da Cristo; la polemica sul sabato). Più tardi riferirà una seconda serie di controversie ambientate a Gerusalemme (11,27-12,34).

Da Don Alberto Abreu su 11/02/2012

Venne da Gesù un lebbroso che lo supplicava in ginocchio - www.pietrascartata.com I miracoli di Gesù sono il segno che il futuro regno di Dio ha già fatto irruzione in questo mondo e ha iniziato a trasformarlo: “Se io scaccio i demoni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio” (Lc. 11,20). Proprio perché sono legati intimamente al regno di Dio che Gesù annuncia, e che rende presente nella sua persona, i miracoli presuppongono l’apertura della fede all’iniziativa salvifica di Dio che opera in Cristo. Per questo nei racconti di miracolo trova posto così spesso il motivo della fede (Mc. 2,5; 5, 34-36; 7,29; 9,23).

Da Don Alberto Abreu su 03/02/2012

Guarì molti che erano affetti da varie malattie… - www.pietrascartata.com I miracoli di Gesù sono il segno che il futuro regno di Dio ha già fatto irruzione in questo mondo e ha iniziato a trasformarlo: “Se io scaccio i demoni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio” (Lc. 11,20). Proprio perché sono legati intimamente al regno di Dio che Gesù annuncia, e che rende presente nella sua persona, i miracoli presuppongono l’apertura della fede all’iniziativa salvifica di Dio che opera in Cristo.

Da Don Alberto Abreu su 28/01/2012

Egli insegnava loro come uno che ha autorità - www.pietrascartata.com Gesù inizia il suo ministero annunciando il vangelo del regno di Dio (Mc 1,15). Si ha un regno quando c’è un popolo governato da un’autorità sovrana che esercita il suo potere per mezzo della legge.

Da Don Alberto Abreu su 21/01/2012

“Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino” - www.pietrascartata.com L'annuncio di Gesù: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino", si colloca sullo sfondo delle attese del popolo circa il Messia, ma contemporaneamente se ne stacca. A differenza della speranza ebraica che parlava di futuro, Gesù dice che l'ora messianica è arrivata, è qui nelle sue parole e nella sua azione: l'annuncio di Gesù ha un tono di gioia e insieme di urgenza. Egli rivolge l'appello a tutti coloro che erano ritenuti fuori della gioia messianica: i poveri, i peccatori, i piccoli, gli stranieri.

Da Don Alberto Abreu su 13/01/2012

Gesù disse loro: “Che cosa cercate?” Risposero: “Dove dimori?” - www.pietrascartata.com È soltanto da Giovanni che veniamo a sapere che i primi discepoli che hanno seguito Gesù erano stati originariamente discepoli del Battista. I sinottici, invece, ci parlano della chiamata dei primi discepoli (Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni) durante la pesca “mentre gettavano le reti in mare. Infatti erano pescatori” (Mc. 1,16). Giovanni vedendo avvicinarsi di nuovo Gesù griderà: “Ecco l’Agnello di Dio”.

Da Don Alberto Abreu su 07/01/2012

E venne una voce dal cielo: “Tu sei il Figlio mio, l’amato” - www.pietrascartata.com L’evangelista Marco racconta il battesimo di Gesù con la sua abituale sobrietà. Non ha parlato (e non parlerà) della nascita di Gesù, e nemmeno della sua infanzia. Per lui, tutto ha inizio col battesimo di Gesù. I pochi versetti dedicati alla missione di Giovanni richiamano e riassumono in breve la lunga attesa, da parte dell’umanità, della venuta del Salvatore.