Da Don Alberto Abreu su
26/04/2009
In quel tempo, i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus narravano agli Undici e a quelli che erano con loro ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane.
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19/04/2009
La sera dello stesso giorno i discepoli sono nel timore, la paura, ancora sono ancorati nella paura, conseguenza del peccato, nemmeno la notizia di Aria di Magdala li ha liberati dal timore, non basta sapere che Gesù è risuscitato; solo al sua presenza può dare la sicurezza e la gioia in mezzo all’ostilità del mondo.
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12/04/2009
Che cos’è che fa correre l’apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un’affermazione del genere: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura”.
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05/04/2009
Che cos’è che fa correre l’apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un’affermazione del genere: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura”. Eppure era proprio così: non meravigliamoci allora di constatare l’ignoranza attuale, per molti versi simile. Il mondo di Dio, i progetti di Dio sono così diversi che ancor oggi succede che anche chi è più vicino a Dio non capisca e si stupisca degli avvenimenti.
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29/03/2009
Il Vangelo di questa domenica, 5ª di quaresima, ci avvicina alla Pasqua. Gesù annuncia che il tempo è compiuto, lo annuncia con la sua glorificazione. Il suo amore fedele fino al dono, della vita, realizza fino alla fine il progetto di Dio.In Lui si sta per manifestare quella gloria stessa che è del Padre.
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22/03/2009
In questa quarta Domenica di quaresima Gesù profetizza la sua passione. Come, al comando di Dio, Mosè nel deserto ha innalzato il serpente su un’asta per evitare che gli israeliti morsi dai serpenti velenosi morissero e chi guardava al serpente di bronzo sull’asta guariva, perché è l’amore del Padre verso il peccatore (questo è il segno pasquale), così per noi “guardando” il Suo Cristo crocifisso avviene la guarigione interiore che dona la salvezza. Infatti Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Gesù perché chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
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15/03/2009
Lo Spirito, Parola che originariamente significa “Vento” o “Alito”, rappresenta figuratamente “l’Alito di Dio”; è l’espressione della sua vita, procedente dall’intimo del suo essere. Questo Spirito, che è egli stesso, forza, vita è lo Spirito di verità (Gv.1,4; e la vita era la luce degli uomini), quello che dà testimonianza di Gesù, il datore della vita.
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08/03/2009
Lo Spirito, Parola che originariamente significa “Vento” o “Alito”, rappresenta figuratamente “l’Alito di Dio”; è l’espressione della sua vita, procedente dall’intimo del suo essere. Questo Spirito, che è egli stesso, forza, vita è lo Spirito di verità (Gv.1,4; e la vita era la luce degli uomini), quello che dà testimonianza di Gesù, il datore della vita.
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01/03/2009
Lo Spirito, Parola che originariamente significa “Vento” o “Alito”, rappresenta figuratamente “l’Alito di Dio”; è l’espressione della sua vita, procedente dall’intimo del suo essere. Questo Spirito, che è egli stesso, forza, vita è lo Spirito di verità (Gv.1,4; e la vita era la luce degli uomini), quello che dà testimonianza di Gesù, il datore della vita.
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22/02/2009
Continuiamo la nostra riflessione sulla persona di Gesù, che in queste domeniche ce l’ho ha dimostrato come potenza rivelata da Dio e la sua missione messianica, entrando nella storia di sofferenza (malattia); di oppressione (possessione del demonio); rifiuto sociale (lebbra); peccato (paralitico). Nel nostro vangelo, Gesù, si trova di fronte ad una disperazione di un uomo paralitico inchiodato ad un lettuccio e altri uomini che lo portano di fronte a Lui scoperchiando addirittura il tetto della casa perché non c’era modo di entrare per la porta. Gesù entra nella storia di questo uomo e trova il marcio, il peccato che lo paralizza, cioè l’odio, l’egoismo, superbia, vanagloria, fornicazione, impurità, libertinaggio,divisione, invidie, inimicizie ecc.
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