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Autore: Creato: 04/06/2009 RssIcon
Articoli su argomenti attuali e di interesse comune. I vostri commenti sono come sempre bene accetti, anzi mi aiuteranno a capirvi meglio per centrare meglio gli argomenti da trattare.
Da Don Alberto Abreu su 27/02/2012

PASQUA: GESÙ È VIVO - www.pietrascartata.com «Cristo è risuscitato. È veramente risuscitato!».
È con questa frase semplice e vigorosa che i cristiani si salutano la mattina di Pasqua.
L’aurora di questa mattina porta una notizia inattesa: Cristo è stato riscattato dalla morte, è vivo!

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Da Don Alberto Abreu su 24/09/2010
Da Don Alberto Abreu su 24/09/2010
Da Don Alberto Abreu su 09/06/2010

CHIESA CATTOLICA: contestazioni a Benedetto XVI fuori e dentro la Chiesa - www.pietrascartata.com Riportiamo le dichiarazioni di Mons. Giampaolo Crepaldi, Arcivescovo di Trieste e Presidente dell’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla dottrina sociale della Chiesa, a proposito dei recenti attacchi al Santo Padre in merito alla questione della pedofilia.

Da Don Alberto Abreu su 09/06/2010

«Dal peccato la più grande persecuzione» - www.pietrascartata.com La bontà di Dio «è sempre l’ultima parola nella storia». Là dove c’è il male, infatti, anche quando questo «attacca dall’interno», noi sappiamo che «sempre anche le forze del bene sono presenti e che finalmente il Signore è più forte del male, e la Madonna è per noi la garanzia». Così, oggi che «in modo terrificante» vediamo come «gli attacchi al Papa e alla Chiesa» vengono «non solo da fuori» ma «proprio dall’interno della Chiesa, dal peccato che esiste nella Chiesa», ciò che occorre capire è come «la Chiesa ha profondo bisogno di reimparare la penitenza, accettare la purificazione, imparare il perdono ma anche la necessità della giustizia».

Da Don Alberto Abreu su 09/06/2010

Il Papa a Fatima: la profezia annuncia altre tragedie - www.pietrascartata.com La profezia di Fatima non è chiusa: l'uomo «non riesce a interrompere» il ciclo di morte e terrore che ha scatenato. Ad abbracciare Benedetto XVI nella Cova da Iria - nel luogo dove 93 anni fa avvennero le apparizioni che preannunciavano la Rivoluzione d'Ottobre e la tragedia della Seconda guerra mondiale, il martirio dei cristiani e l'uccisione di un «vescovo vestito di bianco» - ci sono quattrocentomila pellegrini, che lo hanno atteso per ore affrontando il freddo pungente e il vento gelido. Il Papa è sorpreso nel vedere così tanta folla. Sorride, appare disteso. Dice di essere venuto ai piedi della Vergine di Fatima per confessarle che ama la Chiesa e per affidare alla sua protezione i sacerdoti, i consacrati e le consacrate. Ma un passaggio dell'omelia riapre uno squarcio sul Terzo segreto, che proprio qui dieci anni fa venne rivelato per volere di Papa Wojtyla.