“Il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”
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26/06/2010
27 giugno 2010 – XIII Domenica del tempo ordinario
Ciclo Liturgico: anno “C”
“Il Figlio dell’uomo non
ha dove posare il capo”
Vangelo (Luca9, 51-62)
PRIMA LETTURA
Eliseo si alzò e seguì Elìa (1Re 19,16.19-21).
SALMO RESPONSORIALE
Rit: Sei tu, Signore, l’unico mio bene (Sal 15).
SECONDA LETTURA
Siete stati chiamati alla libertà (Gal 5,1.13-18).
Alleluia, alleluia.
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta:
tu hai parole di vita eterna.
Alleluia.
VANGELO (Luca9, 51-62)
+ Dal Vangelo secondo Luca
- Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme
- e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso.
- Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
- Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?».
- Si voltò e li rimproverò.
- E si misero in cammino verso un altro villaggio.
- Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada».
- E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
- A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre».
- Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
- Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia».
- Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».
Parola del Signore
Copyright ©2010 Don Alberto Abreu