Get Adobe Flash player
domenica 20 maggio 2012 You are here: Blog Registrazione |  Accedi

 

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito; chiunque crede in lui ha la vita eterna.

mar 22

Inviato da:
22/03/2009  RssIcon

22 marzo 2009 – 4ª Domenica di Quaresima
Ciclo Liturgico: anno “B”

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna.

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito; chiunque crede in lui ha la vita eterna.

Giovanni 3,14-21 (2 Cr 36,14-16.19-23 – Salmo 136 – Ef 2,4-10)

  1. In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo,
  2. perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».
  3. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
  4. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
  5. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.
  6. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie.
  7. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate.
  8. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio»

Riflessione:

In questa quarta Domenica di quaresima Gesù profetizza la sua passione. Come, al comando di Dio, Mosè nel deserto ha innalzato il serpente su un’asta per evitare che gli israeliti morsi dai serpenti velenosi morissero e chi guardava al serpente di bronzo sull’asta guariva, perché è l’amore del Padre verso il peccatore (questo è il segno pasquale), così per noi “guardando” il Suo Cristo crocifisso avviene la guarigione interiore che dona la salvezza. Infatti Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Gesù perché chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

Nel racconto del libro delle Cronache, l’autore passa in rassegna la durezza, il peccato, la disobbedienza di questo popolo, che il Signore con mano potente aveva salvato dalla schiavitù, e dato una terra dove abitare e costruire la Sua dimora, il tempio di Gerusalemme, consacrata al Signore. Dio con tanta premura manda i suoi messaggeri ad ammonirli, perchè aveva compassione del suo popolo, ma questo popolo non ha ascoltato la sua voce così andò in rovina il tempio con i suoi palazzi e tutti gli arredi sacri.

Gli scampati alla spada furono deportati in Babilonia: questa è la conseguenza del peccato, il non ascolto della parola di Dio attraverso i suoi messaggeri (cioè i profeti), e sconteranno tutto fino al compiersi per loro delle parole dette dal Profeta Geremia. Dio, misericordioso, susciterà un Re, che li libererà dalla loro schiavitù, e ricostruirà il tempio di Gerusalemme per il ritorno di questo popolo.

Il Re Ciro è figura di Cristo, Paolo ci dimostra che Dio, ricco di misericordia ci ha amato così tanto, che da morti che eravamo per le nostre colpe, in Cristo, ci ha fatto rivivere. Solo per grazia siamo stati salvati.

L’uomo, solo prendendo coscienza, che si salva nella fede in Cristo Gesù, e comprendendo che questa è dono di Dio, così che non si possa vantare di se stesso ma in Gesù Cristo, riconosce che è tutto opera Sua. Invece l’uomo che continua nel suo peccato è cieco, è superbo, e non trova la strada da sé, entrando in un vortice senza uscita, che lo porta fino alla morte.

È Cristo che ha preso su di sé tutto il peccato dell’uomo per elevarlo a figlio, erede con Lui, per la Sua pienezza abbiamo trovato grazia su grazia per la gioia e la felicità. Solo chi nella libertà dei figli di Dio, nel suo slancio verso il Padre, fa la verità, va verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.

Tag:
Categorie:

Il tuo nome:
Gravatar Preview
La tua email:
(Optional) Email è usata solo per mostrare Gravatar.
Il tuo sito:
Titolo:
Commento:
Aggiungi Commento   Annulla