Convertitevi e credete nel vangelo
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01/03/2009
15 marzo 2009 – 3ª Domenica di Quaresima
Ciclo Liturgico: anno “B”
Convertitevi e credete nel vangelo
Marco 1,12-15 (Gen 9,8-15 - Salmo 24 - 1ª Pt 3,18-22)
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In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto
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e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
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Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva:
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«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Nota: Satana è la trascrizione di una parola aramaica che significa «colui che accusa», «colui che divide», «avversario». Poco usato nell’AT indica un angelo il cui compito è quello di accusare l’uomo (Gb 1,2) oppure una potenza malefica (1 Cron 21,1); nella letteratura ebraica successiva questo termine viene ad assumere il significato di «principe del male» e di «antagonista di Dio», riprendendo un’idea di origine persiana.
Riflessione:
Siamo entrati in quaresima, tempo forte, tempo di grazia, tempo di riconciliazione, siamo chiamati ad entrare nella profondità del mistero salvifico di Dio che oggi ci dona.
Dio nel tempo di Noè offrì una alleanza, una alleanza con ogni essere vivente, “e non ci saranno più le acque del diluvio, per distruggere ogni vivente” (prima lettura). Ma Dio in Gesù Cristo donerà l’acqua che zampilla per la vita eterna, immersi in questa acqua come sepoltura, per rinascere a vita nuova in Cristo. Quest’acqua come immagine del battesimo.(seconda lettura)
Gesù fu battezzato nel Giordano da Giovanni, subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto per essere tentato da satana. Gesù prepara la sua missione nel deserto dove avviene lo scontro con satana, nel vangelo di Marco riemergerà sempre questo scontro. Ma è la vittoria di Gesù che prevale, satana è vinto e sarà legato “Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire le sue cose se prima non avrà legato l’uomo forte; allora ne saccheggerà la casa.”(Mc.3,27). Ma Gesù vince con la sua misericordia, con la sua accoglienza verso i più disperati e per quelli che aprono il loro cuore. Gesù vince le seduzione del male obbedendo alla totalità di suo Padre “ Il Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera”(Gv. 4,34).
Nel contrastare le potenze del male Gesù annuncia che il grande evento, il regno di Dio è presente, cioè finalmente è giunto il tempo in cui Dio prende in mano la storia dell’umanità di tutti i tempi in modo decisivo per dirigerla verso il compimento della salvezza portata da Gesù.
La riappacificazione con le bestie, richiama la visione della pacificazione con L’Eden, in cui la creazione è in perfetta armonia con l’uomo. Gesù è il nuovo Adamo, la ricapitolazione della nuova creazione, distrutta col peccato, Gesù porta la riconciliazione, grazie alla potenza effettuata con il suo preziosissimo sangue versato in croce.
La storia degli uomini si apre verso un nuovo futuro, Gesù, annuncia che il tempo è compiuto, la pienezza del tempo è in atto, il regno è presente in Lui verbo incarnato e sarà lui a manifestare l’evento messianico atteso con tanto fervore. Ma per entrare in questo evento Gesù propone la conversione per ricevere la buona notizia del vangelo, cioè cambiare rotta della vita, la mente, il cuore. Quando Dio interviene nella vita di un uomo avviene un cambiamento: mutano i progetti, prospettive, abitudine, legami, questo perentorio di Gesù alla conversione si giustifica per il fatto che se è giunta la salvezza. Convertirsi volle dire volgersi a Dio in modo incondizionato. Non si tratta solo di rinunciare al peccato, ma di dare un orientamento nuovo alla propria vita aderendo al vangelo.
IL CAMMINO QUARESIMALE
2ª Mc 9,2-10 la Trasfigurazione
3ª Gv 2,13-25 il tempio ricostruito in tre giorni
4ª Gv 3,14-21 il Figlio dell’uomo sarà innalzato come Mosè innalzò il serpente
5ª Gv 12,20-33 il chicco di grano se muore porta molto frutto
Palme Mc 11,1-10 l’ingresso a Gerusalemme
Giovedì Gv 13,1-15 la lavanda dei piedi
Venerdì Gv 18,1-19,42 la Passione secondo Giovanni
Pasqua Mc 16,1-8 chi ci farà rotolare via la pietra? È risorto, non è qui
Preghiera nel silenzio dopo la comunione:
Signore Gesù, grazie per la tua presenza eucaristica, la tua presenza nella benedizione siamo qui pieni dite, perché sei misericordioso, e iniziamo questo cammino quaresimale con la tua grazia, aiutaci a vincere il male con le armi della preghiera, il digiuno e soprattutto con la carità verso i nostri fratelli, mando il tuo Santo Spirito, a guarire tutte le nostre ferite, per vincere le nostre depressioni, egoismi, tristezza, affanni, e tutto ciò che ci allontanano da te.
Maria, tu che sei stato obbediente al tuo figlio, insegnaci l’umiltà di cuore, per obbedire ai comandi del tuo Figlio, intercedi per avere un cuore puro docile allo Spirito per lasciarci riconciliare al tuo Figlio Gesù. Mamma prendici per mano e portaci al tuo Figlio. A te eleviamo la nostra preghiera, Ave Maria.